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SERVIZIO CIVILE



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DAL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE
A QUELLO UNIVERSALE:

COSA CAMBIA con il bando 2018:

Definizione di Progetto di Servizio civile universale
Il progetto di Servizio civile universale è finalizzato a realizzare, attraverso il servizio di giovani operatori volontari, attività di elevata utilità sociale nell’ambito dei settori di intervento di cui all’art. 3 del D.lgs. 6 marzo 2017, n. 40.

Requisiti generali dei Progetti di Servizio civile universale
I progetti di Servizio civile universale possono essere realizzati in Italia o all’estero.
I progetti hanno una durata non inferiore a 8 mesi e non superiore a 12 mesi e non sono ammesse frazioni di mese.
I progetti devono prevedere un orario di attività dei volontari pari a 25 ore settimanali o, in alternativa, un monte ore annuo
  • 12 mesi = 1.145 ore
  • 11 mesi = 1.049 ore
  • 10 mesi =   954 ore
  • 9 mesi=     859 ore
  • 8 mesi=     765 ore
Con la scelta del monte ore i volontari possono essere impiegati da un minimo di 20 ore ad un max di 36 ore a settimana distribuendo le ore
uniformemente nel corso dell’intera durata del progetto.
Anche i giorni di permesso retribuito sono variabili, in modo proporzionale, tra 20 per i 12 mesi e 13 giorni per gli 8 mesi.
In entrambi i casi l’orario va articolato su 5 o 6 giorni a settimana e deve prevedere un minimo di 4 ore di servizio giornaliere.
Nel caso in cui si opti per la soluzione del monte ore annuo, i volontari possono essere impiegati per un minimo di 20 ore settimanali e un massimo di 36 ore settimanali, distribuendo comunque le ore uniformemente nel corso dell’intero periodo di durata del progetto.
Sia che il progetto preveda la scelta delle 25 ore settimanali sia che preveda il monte ore annuo, laddove in casi eccezionali il volontario, in un periodo limitato di tempo, dovesse svolgere servizio per un numero di ore maggiori rispetto a quanto previsto dalla pianificazione, l’ente assicurerà al volontario stesso il recupero compensativo di tali ore entro il mese successivo. Tale recupero potrà avvenire anche su base settimanale articolata in 4 giorni, ma sempre prevedendo un minimo di 4 ore di servizio giornaliero.
I progetti possono essere presentati esclusivamente per le sedi di attuazione già accreditate, per figure già accreditate (laddove previsto) e solo per un settore di intervento di cui all’allegato 1 .
Le attività previste dai progetti devono essere condotte nel rispetto della normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di  lavoro  di  cui  al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni, nonché di quella relativa al settore cui si riferiscono.

Misure aggiuntive per i Progetti di Servizio civile universale
Alla luce delle novità introdotte dal D.lgs. 6 marzo 2017, n. 40, i progetti possono prevedere in maniera specifica la partecipazione di giovani con minori opportunità e, come altre misure aggiuntive, un periodo di servizio, di massimo tre mesi, in un Paese UE o, in alternativa, un periodo, sempre massimo di tre mesi, di tutoraggio finalizzato alla facilitazione dell’accesso al mercato del lavoro.
Con  successivo  atto  del  Capo  Dipartimento,  adottato  previo parere  della  Consulta nazionale del Servizio civile, saranno fornite specifiche indicazioni per la realizzazione delle misure aggiuntive. I progetti che conterranno misure aggiuntive dovranno essere presentati esclusivamente al Dipartimento.

Elementi essenziali dei Progetti in Italia
I progetti devono essere redatti, a pena di esclusione, secondo lo schema previsto nella scheda progetto di cui all’allegato 2 e attenendosi alle indicazioni contenute nelle note esplicative.
La scheda, a pena di esclusione, deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’ente o dal Responsabile nazionale del servizio civile indicati in sede di accreditamento per
gli enti di servizio civile nazionale nonché per gli enti di servizio civile universale dal Coordinatore responsabile.

Si riportano di seguito gli elementi essenziali che la predetta scheda deve contenere a pena di esclusione:
- denominazione dell’ente, completa della ragione sociale;
- codice accreditamento SCN/iscrizione SCU dell’ente, albo e classe/sezione;
- titolo del progetto;
- settore ed area di intervento del progetto;
- durata del progetto;
- descrizione sintetica del contesto territoriale e dell’area d’intervento entro i quali si realizza il progetto e della situazione di partenza, su cui il progetto è destinato ad incidere, corredata anche da pochi e sintetici indicatori misurabili;
- indicazione dei destinatari e dei beneficiari del progetto;
- obiettivi da raggiungere, descrizione delle attività, con la relativa tempistica, ruolo degli operatori volontari, altre risorse umane coinvolte nel progetto;
- numero degli operatori volontari da impiegare nel progetto;
- ore (25) di servizio a settimana, oppure in alternativa monte ore  annuo  di servizio dei volontari (da 1145 per i progetti di 12 mesi a 765 per i progetti di 8 mesi);
- giorni di servizio a settimana (minimo 5 e massimo 6);
- indicazione   delle   sedi   di   attuazione   del   progetto   con   i   nominativi   dei rispettivi   operatori   locali   di   progetto   e   dei   responsabili   locali   di   ente accreditato2;
- criteri di selezione dei volontari, nel rispetto dei principi definiti dall’art.15 del decreto legislativo n.40 del 2017;
- dettaglio delle attività di monitoraggio e dei metodi di verifica interna del progetto e dei suoi risultati, in relazione sia agli obiettivi dichiarati, che al miglioramento delle conoscenze e delle capacità che deve essere assicurato ai volontari;
- risorse tecniche e strumentali necessarie per la realizzazione del progetto;
- sede di realizzazione e modalità e contenuti dell’attività formativa generale (minimo 30 ore) e specifica (minimo 50 ore) prevista per i volontari, in modo che la durata complessiva della formazione (generale e specifica) non possa essere inferiore alle 80 ore e comunque non superiore alle 150 ore;
- indicazione dei nominativi dei formatori di formazione specifica;
- modalità di monitoraggio del piano di formazione generale e specifica.

Tali elementi sono contrassegnati sulla scheda da un asterisco alla voce corrispondente.
La scheda prevede inoltre alcune “voci eventuali” da compilare laddove si vogliano fornire ulteriori elementi caratterizzanti il progetto.

Esame della documentazione
Il Dipartimento, le Regioni e le Province autonome procedono  all’esame della complessiva documentazione trasmessa in relazione a ciascun progetto per verificare la completezza e la regolarità dell’istanza di presentazione, della documentazione allegata e della scheda progetto. Il progetto viene escluso, e quindi non ammesso alla valutazione di merito di cui al punto 9.2., qualora sussista anche una sola delle cause di seguito elencate:

1.  progetto pervenuto oltre i termini previsti dal paragrafo 6;
2.  progetto presentato da ente non accreditato;
3.  progetto presentato ad uffici diversi da quelli competenti;
4.  progetto presentato su sedi di attuazione di progetto non accreditate;
5.  assenza, ovvero errata o non completa compilazione dell’istanza di presentazione del progetto;
6. mancata o non corretta sottoscrizione digitale dell’istanza da parte del responsabile legale dell’ente o del responsabile del servizio civile di ente accreditato o del Coordinatore responsabile;
7.  assenza ovvero errata o non completa compilazione della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art.47 del DPR n. 445/2000 nella quale chi firma  i  progetti dichiara  che  tutte  le  informazioni  ed  i  dati  in  essi  contenuti corrispondono al vero e che non sono previsti a favore degli operatori volontari né oneri economici né compensi aggiuntivi per la realizzazione delle attività previste dal progetto rispetto a quanto previsto dalla normativa;
8. mancata o non corretta sottoscrizione digitale della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà sopra richiamata da parte del responsabile legale dell’ente o del responsabile del servizio civile di ente accreditato o del Coordinatore responsabile;
9. mancata o non corretta sottoscrizione digitale della scheda progetto da parte del responsabile legale dell’ente o del responsabile del servizio civile di ente accreditato o del Coordinatore
responsabile ;
10. mancata compilazione del format presente nel sistema informatico Helios;
11. mancato  rispetto  della  soglia  minima  e  massima  del  numero  di  volontari  per ogni progetto e per ogni sede di attuazione di progetto.

 
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